Licenziare SQL Server on premises: edizioni e licenze

Datamaze
06.10.20 12:15 PM Comment(s)

Overview

Con l’uscita dal supporto di SQL Server 2008 R2, l’arrivo di SQL Server 2019 e l’opzione sempre più concreta del cloud, molte aziende si trovano in difficoltà nella scelta delle licenze. Dopo aver realizzato una guida per IT manager e amministratori di database, ecco una panoramica sulla tipologia e le regole definite da Microsoft per quanto riguarda il licensing di SQL Server, per essere certi di fare sempre la scelta corretta.



Edizioni di SQL Server 2019

Sono disponibili diverse edizioni dell’ultima versione di SQL Server, da scegliere a seconda dello scopo per cui si utilizza il DBMS:

·    Express: gratuita, con diverse limitazioni, è un livello base per piccoli siti e applicazioni, ideale per chi vuole imparare e per chi sta cominciando ad utilizzare SQL Server.

·    Standard: a pagamento, per applicazioni di medie dimensioni e data mart.

·    Enterprise: la più adatta per performances mission-critical, aggiunge nuove funzionalità a quelle comprese dell’edizione Standard.

·    Developer: possiede tutte le funzioni di Enterprise ma può essere usata solo in ambienti dev e di test, non in produzione.

  

Standard e Enterprise sono le soluzioni scelte dalla maggior parte delle aziende.

 


Licenze Server+CAL

Questo tipo di licenza è disponibile solo per  l’edizione SQL Server Standard.

Funziona nella maniera seguente:

1.    Si assegna una licenza Serverad ogni server dove è installato SQL Server.

2.    Si assegna quindi una licenza CAL (Client Access License) per ogni utente o device che accede a SQL Server. Questi due tipi di CAL possono essere anche misti, in parte per utente, in parte per dispositivo. Anche un eventuale utente esterno avrà bisogno della sua CAL, che sia utente o device.

Le licenze CAL SQL Server 2019 possono essere utilizzate per accedere a qualsiasi SQL Server, comprendono quindi le versioni precedenti.

  


Multiplexing o accesso indiretto

Nel caso in cui un utente stia utilizzando un’applicazione che si appoggia (relies on) su SQL Server, senza eseguire l’accesso diretto a SQL Server, l’utente deve comunque avere una licenza CAL valida.

  

  

Licenze Core

Questo tipo di licenza è disponibile per le edizioni Standard ed Enterprise.

Si licenzia ciascun core del processore del database server,  tenendo presente che ogni processore deve essere licenziato con un minimo di 4 Core. Le licenze Core di SQL Server sono vendute a multipli di 2, un dettaglio importante da considerare al momento dell’acquisto.

Vediamo qualche esempio per chiarire questo tipo di licensing:

1.    Server con un processore con 4 core. Si conta il numero di core e si assegna quel numero di licenze al server. Il minimo è 4 licenze Core per processore, quindi in questo caso serviranno 4 licenze Core.

2.    Server con 4 processori, ciascuno con 2 core. Rimane sempre valida la regola di minimo 4 licenze Core per processore, quindi in questo caso servono 16 licenze.

3.    Server con 1 processore con 10 core, serviranno quindi 10 licenze Core.

Una volta che i Core sono stati licenziati, non c’è bisogno di ulteriori licenze per utenti, siano interni o esterni. Non ci sono quindi costi addizionali, indipendentemente dal numero di utenti che effettuano l’accesso.

  


Conclusioni

Si può evincere dalle regole che abbiamo visto, che il tipo di licenza Server+CAL è più conveniente quando ho pochi utenti che devono effettuare l’accesso, anche indiretto, a SQL Server, mentre le licenze Core sono ideale quando ho un numero elevato di utenti che accedono o non sono in grado di contarli.


di Alice Sella, pubblicato il 6 ottobre 2020