Quando e perché aggiornare SQL Server

Datamaze
20.08.20 02:41 PM Comment(s)

Overwiew

Terminato il supporto esteso a SQL Server 2008 R2, Microsoft ha reso disponibile dallo scorso novembre la versione SQL Server 2019. Vediamo assieme alcuni dei motivi per cui è consigliabile aggiornare SQL Server e quando è opportuno aggiornarlo.

Le motivazioni principali alla base della decisione di effettuare l’aggiornamento del proprio motore di database sono due: il supporto ufficiale e le nuove funzionalità.

 

Fine del supporto e nuove features

Microsoft pubblica con largo anticipo le date di fine del supporto alle varie versioni di SQL Server, ed è sempre consigliato di utilizzare un prodotto che sia coperto dal Mainstream Support o almeno dal supporto esteso. Questo per una serie di motivazioni: un prodotto aggiornato è più sicuro, più ottimizzato e contiene funzionalità innovative che nelle versioni precedenti non erano disponibili. Ad esempio, SQL Server 2019 introduce, tra le altre cose, una funzionalità di elaborazione delle query intelligente e i Big Data Cluster.

 

Come aggiornare un sistema

L’aggiornamento delle versioni di SQL Server, come anche quello di qualsiasi altro DBMS, va deciso in base alle applicazioni che utilizzano i database, in quanto occorre utilizzare appunto le versioni supportate dalle applicazioni. A loro volta, le applicazioni saranno aggiornate periodicamente per rimanere al passo con la tecnologia corrente.

Per quanto riguarda invece gli aggiornamenti minori, è buona norma applicare il prima possibile i service pack e i pacchetti di aggiornamenti che risolvono le problematiche che si sono verificate nel proprio sistema.

Se non è chiaro quali server aggiornare per primi, un buon modo di procedere può essere aggiornare per primi i server che hanno dato errori critici, poi quelli con errori meno gravi, quindi i più vecchi. A quel punto si passa al resto del sistema, sempre testando i service pack prima di applicarli.

 

Quando effettuare un aggiornamento

Quando è disponibile un nuovo aggiornamento, sia che si tratti di una versione di SQL che di un Service Pack, uno degli approcci più diffusi è aspettare alcuni mesi prima di effettuare l’aggiornamento, in modo da essere sempre al passo con gli update o al massimo alla versione precedente, dando al contempo modo di risolvere eventuali problemi e criticità che emergono dopo la pubblicazione.

Mantenere il sistema aggiornato inoltre ne facilita la gestione, in quanto l’aggiornamento tra versioni più vicine è facilitato rispetto ad uno tra update distanziati e in questo modo si ottiene l’accesso alle nuove funzionalità e ai miglioramenti nelle perfomance introdotti dalle modifiche più recenti.

 

Conclusioni

Ogni versione ha un proprio ciclo di vita, e non è consigliabile mantenere un DBMS attivo oltre la fine del supporto da parte del produttore. Con un piano di aggiornamento regolare e una gestione corretta delle istanze, è possibile avere un sistema sempre aggiornato e quindi più sicuro e più performante.

Spesso non è semplice scegliere la giusta edizione di SQL Server. Per questo, abbiamo realizzato una guida alla scelta delle licenze, con i preziosi consigli dei nostri DBA.


di Alice Sella, pubblicato il 20 agosto 2020

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