Come può aiutarti SQL Catcher per SQL Server

Datamaze
15.07.21 11:11 AM Comment(s)

Abbiamo parlato diffusamente di SQL Catcher, ma ora vogliamo vedere in pratica quali sono i vantaggi concreti che è possibile ottenere. Dato che questo servizio può essere davvero utile per migliorare l’infrastruttura database e quindi portare benefici anche rilevanti all’azienda, abbiamo raccolto alcuni esempi pratici e dei casi di applicazione reali per avere un’idea più precisa di come funziona e di come è in grado di aiutare il lavoro quotidiano dell’ufficio IT.


I vantaggi che derivano dall’utilizzo di SQL Catcher

Evitare errori e blocchi nelle applicazioni

Nell’ufficio IT di ogni azienda può succedere anche molto spesso di ricevere mail o telefonate di utenti (in questo caso si tratta dei colleghi in azienda, quelli che vengono definiti come clienti interni) che lamentano problemi con le applicazioni aziendali, per esempio il gestionale che risulta lento al punto da essere inutilizzabile oppure il software per la realizzazione dei preventivi per i clienti che si blocca senza un motivo apparente.             


Se situazioni come queste si ripetono piuttosto spesso, l’istanza SQL Server che supporta i software “problematici” potrebbe avere bisogno di manutenzione. Come punto di partenza, un controllo approfondito dello stato di salute del server e dei database è fondamentale. SQL Catcher può venirti in aiuto, non solo per risolvere situazioni problematiche, ma anche per anticiparle ed evitare che si verifichino, in quanto controlla giornalmente la configurazione e lo stato del server e dei database e ti invia un report esaustivo con le criticità rilevate. In questo modo i tecnici informatici possono intervenire tempestivamente sulle criticità rilevate e, una volta risolte le problematiche bloccanti, procedere a migliorare il sistema applicando i consigli dei DBA esperti Datamaze e a velocizzare SQL Server.             


Risparmiare tempo ogni giorno

Scorrendo la lista dei controlli che, secondo le best practices riconosciute dagli esperti, dovrebbero essere effettuati ogni giorno sui database aziendali, è facile dedurre quanto tempo portino via questi controlli quotidiani (scarica qui la checklist per l’Health Check quotidiano di SQL Server) Tempo che potrebbe essere risparmiato: ci sono infatti una serie di verifiche importanti da fare giorno dopo giorno, che possono venire eseguite in modo automatico. In questo modo, il team IT sarà libero di concentrarsi sulle attività più importanti relative al business, ma con la certezza che tutti i controlli sui database SQL Server siano stati eseguiti puntualmente e a regola d’arte.             


SQL Catcher non solo effettua in modo automatico e del tutto autonomo i controlli sull’istanza SQL Server, per i quali non è necessario alcun intervento da parte del personale, ma invia anche una pratica e-mail di riassunto con indicati gli aspetti che richiedono maggiore attenzione. In questo modo è possibile intervenire in modo mirato ed effettuare solo gli interventi che servono, senza perdere tempo a navigare tra i dati o tentare di individuare problematiche nascoste, con spreco di tempo e risorse.             


Sfruttare il sistema al massimo e ottimizzare i costi

Se l’infrastruttura database è configurata nel modo corretto, le prestazioni dell’intera struttura informativa migliorano e si evita di dover potenziare, magari inutilmente, l’infrastruttura IT  per tentare di velocizzare i servizi utilizzati. Questo porta ad un risparmio immediato per l’azienda, in quanto non è più necessario aumentare la potenza di calcolo o lo spazio di memorizzazione con l’acquisto di hardware, ma anche a lungo termine, in quanto un’infrastruttura in buona salute richiede meno manutenzione, oltre a garantire prestazioni migliori ai programmi utilizzati dagli utenti.             


SQL Catcher si occupa di controllare lo stato di salute e la configurazione dell’istanza SQL Server, evidenziandone non solo le criticità ma anche i cambiamenti che si verificano nel tempo. In questo modo l’infrastruttura database è sempre tenuta sotto controllo e sfruttata al massimo delle sue potenzialità.             


Utilizzare un servizio completamente automatizzato

SQL Catcher non ha bisogno di alcuna manutenzione: il sistema effettua i controlli e invia i report in modo automatico, in totale autonomia. Una volta effettuata la configurazione iniziale, basterà applicare gli eventuali aggiornamenti del client rilasciati da Datamaze. Anche i consigli e le interpretazioni basate sulle analisi dei dati vengono effettuati in modo automatico: devi solo applicare i consigli che ti diamo per ottenere il massimo delle prestazioni dal tuo SQL Server. Se non hai tempo o non sei in grado di effettuare le modifiche, niente paura: c'è il nostro servizio di database administration.


Applicare i consigli di DBA esperti

Nel realizzare SQL Catcher abbiamo applicato tutta la conoscenza come DBA, che abbiamo maturato in anni di esperienza. A seguito delle analisi effettuate in automatico, invieremo consigli puntuali ed efficaci, che aiuteranno davvero a ottimizzare le performances e a migliorare il sistema. Ci occupiamo da sempre di SQL Server e abbiamo alcuni decenni di esperienza come consulenti, perciò i riferimenti per stabilire la bontà delle prestazioni e i consigli per i miglioramenti sono stati testati numerose volte sul campo e applicati con profitto presso i clienti Datamaze. Inoltre, in caso tu non avessi il tempo o il modo di applicare i consigli di SQL Catcher, puoi richiedere i nostri servizi di consulenza DBA: ci occuperemo noi del tuo SQL Server al meglio delle nostre capacità.


Alcune applicazioni pratiche di SQL Catcher

Ecco alcuni esempi di come i controlli effettuati da SQL Catcher hanno aiutato alcune delle aziende che lo utilizzano a risolvere i potenziali problemi prima che si verificassero degli incidenti bloccanti, con conseguenze importanti anche sul piano economico, a causa dell’interruzione dei servizi informativi.


Caso 1: Spazio su disco in esaurimento a causa del mancato backup del Transaction Log

Il corretto svolgimento dell’operazione di backup del log fa sì che il file di log venga svuotato e non continui a crescere in modo indiscriminato. Con SQL Catcher si è individuato la mancanza di tale backup per il database di produzione, che aveva provocato la crescita del file di log a fino dimensioni di svariati gigabyte, rischiando di saturare lo spazio su disco.


Caso 2: Cambiamenti accidentali nel recovery model

Si è verificato un cambiamento accidentale del recovery model, una modifica che ha messo a rischio l’integrità di alcuni database di produzione, che rivestono un ruolo determinante per il funzionamento dei sistemi produttivi dell’azienda. SQL Catcher ha evidenziato questa modifica all’utente non consapevole, permettendo un immediato intervento correttivo da parte dell’ufficio IT.


Case 3: Controllo dello stato dei database

Grazie a questo semplice controllo si è verificato che alcuni database secondari dell’istanza SQL Server erano stati accidentalmente messi offline. In questo modo l’amministratore di database è potuto intervenire, procedendo alla correzione prima che si verificassero problemi.


Perché utilizzare SQL Catcher

Queste sono solo alcune delle possibili applicazioni di SQL Catcher: con più di 100 controlli quotidiani, le situazioni critiche che può prevenire sono tantissime, perciò il modo migliore per raccontarlo è invitare a provarlo sul campo, dato che è completamente gratuito.


di Alice Sella, pubblicato il 15 luglio 2021