I 10 motori di database più famosi e diffusi

Di Alice Sella del 23 marzo 2020

Quali sono i DBMS (database management system) più utilizzati? Che tipo di database si utilizza nelle aziende italiane? Queste domande vengono poste spesso da chi si accosta al mondo dei database o sta cercando di capire qual è la soluzione da scegliere. Andiamo quindi a vedere i 10 motori di database più popolari secondo il ranking di DB-engines, quali modelli di dati utilizzano e quanta quota del mercato italiano si sono aggiudicati nel 2019.

Oracle
Al primo posto in ordine di popolarità troviamo l’omonimo motore relazionale di Oracle, che utilizza l’estensione di SQL detta PL/SQL (Procedural Language/Structured Query Language). Secondo Datanyze, Oracle si aggiudica il 6,67% del market share in Italia con il suo database relazionale, ma sono presenti sul mercato diversi prodotti dell’azienda che non confluiscono in questa percentuale.

MySQL
Si tratta un database relazionale open source molto popolare, basato sul linguaggio ANSI SQL. E’ di proprietà di Oracle Corporation dal 2010. MySQL ha il 36,76% del market share del nostro paese ed è il secondo motore di database più popolare al mondo.

Microsoft SQL Server
Al terzo posto in ordine di popolarità troviamo lo storico DBSM relazionale di Microsoft, che impiega il linguaggio T-SQL e in Italia si aggiudica il 13,57% del mercato nel 2019.

PostgreSQL
Database relazionale gratuito ed open source, si trova al quarto posto per quanto riguarda la popolarità mondiale, mentre è stato scelto nell’8,21% dei casi nel mercato nazionale.

MongoDB
Primo database NoSQL della top ten della popolarità, è orientato ai documenti e utilizza un modello di sviluppo open source. La proprietaria MongoDB Inc. offre supporto e servizi aggiuntivi a pagamento. In Italia si aggiudica il 3,06% del market share dello scorso anno.

IBM Db2
Si tratta del database relazionale di IBM, parte del più ampio sistema di gestione dei dati compreso nel marchio Db2.  Il suo market share è del 4,27%, sempre considerando l’Italia nel 2019.

Elasticsearch
Si tratta del motore di ricerca più popolare tra le aziende, di proprietà di Elastic e distribuito con un modello misto di licenze open source e proprietarie. In Italia si piazza con il 4,11% del market share in ambito motori di ricerca.

Redis
Database NoSQL di tipo key-value, disponibile in modalità open source. Il più popolare tra i key-value, in Italia lo scorso anno si è fermato allo 0,98% del market share.

Microsoft Access
Il database relazionale Microsoft compreso nella suite Office, sviluppato a partire dagli anni Novanta, è disponibile solo per Windows ma riesce comunque ad assicurarsi il 6,78% del market share italiano 2019.

SQLite
Database relazionale rilasciato al pubblico dominio dal suo creatore, ha la caratteristica di creare basi di dati in un unico file. In Italia viene utilizzato appena nello 0,11%  dei casi.

Tabella_DBMS

* Le percentuali relative ad Elasticsearch fanno riferimento al market share dei motori di ricerca

Conclusioni
Come abbiamo potuto vedere, non sempre la popolarità corrisponde ad una uguale fetta di mercato, almeno nel nostro paese. Inoltre, bisogna tenere presente che molte aziende utilizzano più di un motore di database all’interno della loro infrastruttura: secondo Scalegrid, nel 2019 il 44,3% delle aziende utilizza più di un tipo di database contemporaneamente. Considerando poi le nuove tecnologie e l’importanza sempre più preminente del cloud, la situazione pare destinata ad un’evoluzione continua nei prossimi anni.

Categorie: database

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